consigli fai da te

Eliminare calcare dai vasi di cristallo

Se si preferisce non ricorrere all'utilizzo di detergenti artificiali, è possibile optare per l'impiego di alcune sostanze naturali dotate di uno straordinario potere pulente. Si tratta di semplici ingredienti presenti sicuramente in tutte le abitazioni. Uno di questi è comunissimo aceto bianco che, se mescolato ad alcuni cucchiai di bicarbonato di sodio, darà origine a un composto pulente da strofinare con una spugna delicata o spazzolino delicato sulle superfici di vetro esposte al contatto con l'acqua Si consiglia di lasciare agire il composto adoperato perlomeno per 15 minuti al fine di garantire un risultato ottimale.

Un altro elemento molto utile contro il calcare, è la buccia della patata. Questa infatti che in genere viene gettata via, può essere utilizzata per poter eliminare il calcare. Ci basterà inserirle nella bottiglia opacizzata ed aggiungere un po' di acqua. Lasciamo agire per almeno 24 h e subito dopo agitando per bene il tutto, potremo sciacquare la bottiglia, eliminare le bucce e vedere come, grazie all'amido presente nella patata, il calcare sarà scomparso.           In genere si sa che i rimedi della nonna, quelli di un tempo del tutto semplici e naturali, sono sempre i migliori. Insomma aceto, bicarbonato, limone e bucce di patata, tutti insieme contro il calcare.


L'ABC del restauro

Se avete un piccolo mobile recuperato nella cantina della nonna o trovato in un mercatino dell'usato e volete provare a sistemarlo e farlo rivivere in bella mostra nella vostra abitazione dilettatevi seguendo semplici consigli. Potreste provare con un comodino o un piccolo tavolino.                                                                                                     Materiali occorrenti : carta vetrata fine e media,paglietta fine,qualche panno di recupero,stucco in pasta del colore del mobile, sapone marsiglia,colore acrilico,fissativo turapori,cera in pasta,1spatolina piccola,1 pennello piccolo ed 1 medio,e.......olio di gomito.  Tutto materiale che troverete in un brico escluso l'olio di gomito.                                                                                                                      

Procedura :per la prima esperienza verificate che il mobiletto sia integro, stabile e senza gravi rotture. Spolverate con un panno, carteggiare con moderazione senza lasciare rigature, pulire con un panno inumidito in acqua e sapone marsiglia, lasciare asciugare bene. Ripassare con paglietta finissima e rilavare. Ora va fatto il trattamento antitarli: spennellare tutto il mobiletto impregnando bene con il  liquido, poi avvolgere bene il mobiletto in un capiente foglio di plastica e lasciarlo chiuso per un giorno. Mi raccomando non fate questo lavoro in casa ma in un box o cantina usando la mascherina. Il giorno seguente controllare se ci sono piccole crepe o fessure e con la spatolina stuccarle con la pasta, lasciare seccare e ripassare con la paglietta fine e ripulire. Con il pennello dare una mano di colore seguendo le venature del legno. Lasciare asciugare  e dare un'altra mano, tenendo presente che piu' mani si daranno piu' scuro sarà il risultato. Il giorno dopo pennellare col fissativo turapori:  con il pennello non troppo intriso non ripassare dove già passato. Lasciare asciugare 12 ore. Passare con panno morbido la cera in pasta, lasciare asciugare e lucidare con movimenti circolari. Se avrete seguito questi consigli il vostro primo restauro da principiante sara' terminato e ne andrete orgogliosi.  Buon lavoro.

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